Palazzo Ameglio, noto anche come Palazzo Savino Ameglio o Palazzo Ameglio già Savino sorge in Corso ai Due Mari 33, nel cuore del Borgo Umbertino, in una delle posizioni più scenografiche di Taranto, affacciato sul Canale Navigabile e sul Ponte Girevole, tra la Città Vecchia e la città moderna. Edificato a partire dal 1869, è considerato uno dei primi e più significativi palazzi sorti nella nuova espansione urbana di Taranto oltre l’antico nucleo della Città Vecchia.
...Leggi tuttoPalazzo Ameglio, noto anche come Palazzo Savino Ameglio o Palazzo Ameglio già Savino sorge in Corso ai Due Mari 33, nel cuore del Borgo Umbertino, in una delle posizioni più scenografiche di Taranto, affacciato sul Canale Navigabile e sul Ponte Girevole, tra la Città Vecchia e la città moderna. Edificato a partire dal 1869, è considerato uno dei primi e più significativi palazzi sorti nella nuova espansione urbana di Taranto oltre l’antico nucleo della Città Vecchia.
La costruzione dell’edificio, avviata nel 1869, si inserisce nel processo di espansione urbana che, dopo l’Unità d’Italia, portò Taranto a svilupparsi oltre l’antico nucleo della Città Vecchia. Originariamente denominato Palazzo Savino, l’edificio divenne uno dei primi e più importanti palazzi signorili della nuova città borghese, assumendo una posizione particolarmente significativa lungo il fronte del Canale Navigabile.
Il palazzo presenta un’imponente architettura di carattere signorile ed eclettico, nella quale elementi della tradizione architettonica locale si combinano con un linguaggio classicista tipico dell’edilizia monumentale tra la seconda metà dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento. I prospetti, realizzati prevalentemente in carparo, sono scanditi da lesene, cornici, capitelli, balconi con balaustre e grandi finestre ad arco, creando una facciata monumentale strettamente integrata nel paesaggio urbano del Borgo Umbertino.
Tra gli elementi architettonici più significativi figurano il monumentale portale d’ingresso con colonne doriche binate, l’androne voltato e la scenografica scala di rappresentanza a tenaglia. Gli ambienti del piano nobile comprendono spazi di rappresentanza e una biblioteca.
La storia del palazzo è legata dapprima alla famiglia Savino e successivamente alla famiglia Ameglio, il cui intervento portò al completamento dell’edificio nella configurazione attuale. Nel Novecento il palazzo fu inoltre coinvolto negli eventi della Seconda guerra mondiale, quando venne occupato dal Comando britannico.
Oggi Palazzo Ameglio ha una funzione prevalentemente istituzionale e culturale. È sede della Delegazione di Terra d’Otranto del Sovrano Militare Ordine di Malta e del Centro Studi Melitensi, dedicato allo studio della storia dell’Ordine di San Giovanni di Gerusalemme, di Rodi e di Malta. Il Centro comprende una biblioteca specializzata e promuove attività di studio, ricerca, pubblicazione e divulgazione.
Per posizione, valore architettonico e vicende storiche, Palazzo Ameglio costituisce uno degli edifici più rappresentativi del passaggio di Taranto dalla città storica insulare alla moderna città ottocentesca e un importante elemento del patrimonio storico e culturale del Borgo Umbertino.
Leggi meno