Palazzo Archita è un importante edificio storico del Borgo umbertino di Taranto, legato alla storia dell’istruzione cittadina e alla figura di Archita, filosofo, matematico e uomo politico della Taranto magnogreca. Con la sua architettura monumentale, i prospetti ordinati, le ampie finestre e l’impianto severo tipico degli edifici pubblici tra Otto e Novecento, rappresenta uno dei riferimenti urbani della città nuova.
Il Rifugio dei Delfini San Paolo, legato alla Jonian Dolphin Conservation, è un presidio di ricerca, divulgazione e accoglienza dedicato alla tutela dei cetacei del Golfo di Taranto. È concepito come punto di riferimento per attività di educazione ambientale, citizen science, incontri, laboratori e iniziative connesse al monitoraggio di delfini e altri organismi marini. La sua funzione è avvicinare cittadini e visitatori alla conoscenza del mare, promuovendo comportamenti responsabili e sostenendo la conservazione dell’ecosistema ionico.
L’Isola di San Pietro è la maggiore delle Isole Cheradi, situata nel Mar Grande di Taranto, di fronte alla città e all’ingresso del suo porto naturale. È un’area di grande valore paesaggistico e ambientale: coste basse e sabbiose si alternano a tratti rocciosi, pinete e macchia mediterranea, con acque limpide che la rendono uno dei luoghi più suggestivi del litorale tarantino.
Piazza Ebalia è uno degli spazi urbani più riconoscibili del Borgo di Taranto, situato in prossimità del lungomare e delle principali direttrici del centro cittadino. È una piazza funzionale e di transito: collega strade importanti, regola la mobilità urbana, offre aree pedonali, aiuole e spazi di sosta, ed è spesso usata come punto di riferimento e luogo d’incontro. La sua posizione la rende anche una soglia ideale tra la città moderna, il waterfront e il percorso verso la Città Vecchia.
Cisternino è uno dei borghi più affascinanti della Valle d’Itria, un intreccio armonioso di vicoli candidi, archi in pietra e balconi fioriti che raccontano l’anima autentica della Puglia. Inserito tra i “Borghi più belli d’Italia”, il suo centro storico conserva intatta la struttura medievale, con stradine tortuose che conducono a scorci panoramici sulla campagna punteggiata di ulivi secolari, muretti a secco e trulli.